Come raggiungere i propri obiettivi

Come raggiungere i propri obiettivi

Crescita personale

25 Maggio 2020

Ogni giorno hai tante cose da fare: il lavoro, i figli, le faccende di casa e qualche imprevisto. Non hai mai tempo per fare quello che ti interessa. O forse sì? Ti insegno due semplici regole che ti cambieranno la vita!

Hai letto il mio post dove ti consiglio tre cose che puoi imparare da casa, grazie alla tecnologia? Se non l'hai fatto, lo trovi qui.

Avrai anche tu molte cose da fare ogni giorno e spesso ti manca il tempo. È un problema molto comune. Spesso questo è il motivo per cui tendi a procrastinare oppure per cui, dopo l'entusiasmo iniziale, abbandoni quel libro, quel corso o quell'hobby che hai intrapreso.

1. PERCHÉ IMPARARE COSE NUOVE RISULTA FATICOSO?

Perché abbiamo insegnato al nostro cervello che è meglio il tutto e subito! È una caratteristica evolutiva del cervello che ha a che fare con il rilascio di dopamina, trovi maggiori informazioni qui. Riducendo il discorso all'osso, oggi siamo stimolati da una quantità enorme di informazioni e prediligiamo ciò che ci restituisce una ricompensa immediata. Ecco perché sostenere una dieta, un percorso di allenamento a lungo termine o imparare una lingua straniera spesso ci paiono come obiettivi irraggiungibili o difficilmente raggiungibili. Consultare i social o passare ore su YouTube, così come incollati alla TV o su Netflix o ancora davanti a un videogioco per il cervello è più facile, perché lo abbiamo addestrato al fatto che queste siano attività immediatamente piacevoli. La soddisfazione dopo un buon gelato la ottengo subito. Quella di parlare fluentemente una lingua, per cui riesco a veicolare il mio pensiero in quell'idioma, richiede sicuramente più tempo.

2. E ALLORA COSA POSSO FARE PER CAMBIARE LE COSE?

Puoi cambiare il modo in cui il tuo cervello lavora. È un'estensione del concetto di plasticità sinaptica. Anche qui, volendo semplificare, il tuo cervello è come se avesse tutta una serie di interconnessioni, che puoi modificare con l'esperienza e la pratica costante. La grande domanda è: come posso interrompere il circolo vizioso della procrastinazione e ottenere risultati anche quando ho, o credo di avere, una lista infinita di cose da fare?

3. LA REGOLA DEI CINQUE SECONDI.

La procrastinazione è un problema che affligge molti di noi e in particolare i perfezionisti. Se sei perfezionista, tendi a procrastinare perché ti auto convinci che la perfezione non esista e quindi esiti nel partire. Poi fai le cose all'ultimo, perché il lavoro lo devi consegnare, ma a quel punto hai i tempi davvero ristretti e allora devi correre, aumentando i livelli di stress. Qual'è la soluzione? La regola dei cinque secondi!

È tanto semplice, quanto efficace e per provarla ti bastano appunto cinque secondi. Se stai rimuginando su un task o un progetto che deve partire e questo tuo continuo rimuginare non lo fa partire, semplicemente prendi la risoluzione che, contando da cinque a zero, arrivato a zzero inizierai a fare quello che devi fare, cascasse il mondo. Prova! È semplicissimo. È un po' come quando stai per saltare da un trampolino. Solitamente applichi questa regola proprio per convincerti a saltare. Visita il sito di Mel Robbins, che di questa regola ha fatto un credo. Non sai l'inglese? No problem! Qui ti segnalo dove puoi impararlo e grazie alla regola dei cinque secondi, presto lo padroneggerai!

Resta un fatto però, mi dirai tu. Io non ho mica tempo tutti i giorni da dedicare a questi obiettivi: il lavoro, i figli...ok! Ok! Lo so, mica solo tu. Intendiamoci, se ti poni degli obiettivi, devi impegnarti nel perseguirli, altrimenti ci stiamo solo prendendo in giro. Se la motivazione c'è, ma è la costanza che ti manca, il prossimo punto sarà la soluzione definitiva al problema!

4. LA REGOLA DEI DUE MINUTI.

La giornata è densa per tutti e sbilanciare la giornata unicamente sul lavoro è un errore. È scientificamente provato, e lo sai anche tu per esperienza personale, che non puoi avere una resa costante tutto il giorno. Te ne parlerò più precisamente, ma un compito che alla mattina, appena alzato, dopo una camminata rinvigorente e una colazione nutriente, porti a termine in mezz'ora, alle dieci di sera può riuscirti male in due ore di distratto impegno. Non c'è nulla di male. Tante persone fuggono da questo schema impiegando il tempo come ti dicevo sopra, per ottenere un beneficio immediato: si sfogano sul cibo, su bevande alcoliche, sui videogiochi, sui social o sulla TV. Queste vie di fuga però sono pericolose per la salute, il benessere e soprattutto le  ultime tre sono veri e propri ladri di tempo. Butti via anni interi in attività piacevoli, ma inutili. Attenzione, non ti sto dicendo di non farle. Anche a me piacciono i videogiochi, ma è importante relegarli a quei momenti in cui hai esaurito tutto ciò che per te ha veramente valore.

Apple offre un resoconto settimanale per mostrarti quanto tempo spendi sui suoi dispositivi. È tutto tempo che, facilmente, passi su YouTube o sui social. Ma se il tuo obiettivo fosse imparare una lingua o un linguaggio di programmazione o ancora suonare uno strumento musicale allora quello online è tempo letteralmente sprecato. 

Quando inizi un nuovo percorso sei carico, sei motivato. Poi arriva il giorno in cui non ne hai voglia, sei stanco e allora ti metti davanti alla TV. L'idea di prendere in mano quel libro o quella chitarra e dover passare un'ora per leggere un capitolo o imparare quell'accordo proprio non ti stimola. Purtroppo non hai ancora instillato l'abitudine nel tuo cervello e quindi, rinvio dopo rinvio, questo proposito ti abbandona e lascia il posto al senso di colpa. L'ennesimo progetto messo in soffitta. Non è una colpa, succede a tutti e come ti dicevo sopra ha a che fare con il funzionamento del cervello. Sapessi quante volte mi è successo o è successo anche a chi ti spergiura che a lui o lei no :)

Tutto questo panegirico per introdurti la regola dei due minuti. Quando intraprendi una nuova attività, all'inizio sei carico, poi però questa carica può capitare che diminuisca perché sei stanco. In quei giorni prendere in mano la chitarra non è un'opzione. Un'ora di accordi? Mai! Ecco la bellezza della regola dei due minuti! In quei giorni non suonare per un'ora. Fallo solo per due minuti. Cosa scoprirai:

  1. che spesso supererai i due minuti :)
  2. Che il tuo cervello mantiene l'abitudine a quel compito.
  3. Che quando proprio non ne hai voglia, due minuti è comunque meglio di nulla!

5. 5 + 2 = SUCCESSO!

Ora non devi fare che questo! Quando sei demotivato e non hai voglia di seguire quel corso o di leggere quel libro, conta da cinque a zero e poi leggi per due minuti, suona per due minuti, programma per due minuti! Rimarrai strabiliato dai risultati che porterai a casa in un anno! 

Cristian Cassina, co - Founder Noratech s.r.l.

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