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5 consigli per migliorare la presenza nel web

Avete pubblicato il vostro nuovo sito internet e ora aspettate che i clienti arrivino da soli? Forse è meglio leggiate qui!

Un sito web solo il primo passo, ora dovete promuoverlo!

Se fossiamo ancora agli albori di internet, nel 1994/1995, vi basterebbe mettere qualche meta keyword e sareste a posto. I motori di ricerca di allora non erano particolarmente sofisticati e gli accorgimenti da utilizzare erano davvero pochi.

Nel 2015, Google ha apportato oltre 600 modifiche ai propri algoritmi di ricerca e si stima che nel 2016 accadrà lo stesso. Ovviamente voi non potete seguire tutto questo, per cui dovete per forza affidarvi ad un professionista. Potete però fare in modo che il vostro sito web venga trovato e letto da molte più persone, con 5 semplici accorgimenti. Vediamo quali!

1. Tenete un blog del vostro lavoro.

Questo consiglio alcuni ritengono sia inutile, altri addirittura dannoso. Noi siamo invece convinti che sia la scelta migliore che possiate fare, a patto di fare le cose per bene! Un blog deve raccontare chi siete, come lavorate, deve informare i vostri possibili clienti sulla bontà di determinate scelte. Molti scrivono articoli centrati sul prodotto, tutti orientati a decantare le caratteristiche del proprio servizio, rispetto a quelli della concorrenza.

Peccato che le persone, soprattutto quelle che si affidano alla rete per costruirsi un'idea su che acquistare e dove acquistare, del vostro incensare ciò che proponete non si fidano! La vostra reputazione nel "mondo reale" ve la siete costruita dopo anni di lavoro. I clienti hanno potuto valutare la vostra professionalità e la vostra serietà, rimanendo fedeli a voi.

Su internet non cambia di una virgola. La vostra reputazione ve la dovete costruire e non lo farete semplicemente reclamizzando prodotti, ma dando informazioni utili e coinvolgenti agli utenti, cercando di trasformarli quindi in clienti.

2. Usate i social network come megafono.

Una volta che avete prodotto contenuti utili e di qualità, dovrete diffonderli. Non sperate certo che i clienti arrivino sul sito solo perché siete voi. Questo non accadrà, almeno non inizialmente. All'inizio dovrete diffondere i vostri contenuti. Avete diverse frecce al vostro arco. Le newsletter per esempio, che però senza accorgimenti particolari hanno tassi di conversione bassissimi (attorno al 3%).

I social network sono invece un ottimo megafono, soprattutto da quando più o meno tutti hanno mutuato il concetto di hashtag (il carattere #) da Twitter. Con l'hashtag davanti a una parola, questa diviene cliccabile e quindi il vostro contenuto visibile a chiunque segua il tema legato a quel termine specifico. Ad esempio, se scrivessi #ombrelli su Facebook o Twitter, ma anche LinkedIn, questo termine diverrebbe cliccabile e vedrei tutti i post che hanno questo hashtag. Questo vi consente di andare ben oltre i vostri fan sulla pagina, raggiungendo e magari coinvolgendo anche chi non è ancora vostro follower.

Non dovete per forza seguire tutti i social di questo mondo. Sceglietene un paio ed iniziate con quelli. Ovviamente non tutti i social vanno bene per tutti. Se ho una gelateria, avere un profilo su LinkedIn potrebbe avere poco senso, mentre una fanpage su Facebook è tutto un altro paio di maniche, in quel caso.

Se pubblico un breve cappello introduttivo del mio post, che ho pubblicato nel blog, su Facebook, aumento sicuramente le visite al mio sito. Provate e andate a visitare Google Analytics. I risultati sono li da vedere!

3. Mettete in relazione i contenuti!

Se avete scritto un post sui tosaerba e la settimana dopo ne scrivete uno sulla sostituzione delle lame dei tosaerba, se li collegate tra loro non solo darete al cliente un'informazione più completa, ma Google riconoscerà questa completezza e la premierà. I cosiddetti link interni sono molto utili, sia perché permettono all'utente di farsi un'idea più completa di ciò che gli serve, sia perché permettono di tenere l'utente medesimo più tempo sul sito e magari di convertirlo in cliente.

4. Investire un pochettino in campagne cost per click.

Intendiamoci, Google, Facebook e quant'altro funzionano bene anche per chi non investe in campagne a pagamento. Indubbiamente però una campagna a pagamento ben targettizzata può dare mote soddisfazioni, soprattutto in un momento in cui cercate di costruire consapevolezza sul marchio. Sono sistemi pubblicitari molto chiari nei costi. Decidete voi quanto investire. Il consiglio che possiamo darvi è di iniziare ad investire una somma ragionevole su uno o pochi prodotti o servizi, misurare i risultati grazie a Google Analytics, quindi prendere le giuste decisioni per affrontare passi succsessivi.

Pensate al lancio di un nuovo servizio. Usare una campagna pay per click aumenta sicuramente le visite al vostro sito. Poi certo, la magia non la fa l'inserzione, ma quanto il vostro servizio incontri la domanda e le richieste dei vostri potenziali clienti.

Per sapere a chi targettizzare una proposta, dovreste avere i dati della vostra buyer persona di riferimento, cioè del prototipo del vostro cliente. Come fate a sapere chi è? Semplice! Dovete chiederglielo! Costruite un formulario e chiedete ai vostri clienti che necessità hanno, che problemi riscontrano più spesso, cosa desidererebbero da un servizio come il vostro. Potreste scoprire che avete proposto sempre quello che voi pensavate fosse il meglio per loro, sbagliandovi!

5. Fatevi trovare in ogni modo e non temete le opinioni altrui!

Registrate la vostra azienda in Google Maps, aprite un profilo Google My Business! Fatevi trovare! Dovete fare in modo che ci sia talmente tanto su di voi, che non trovarvi sia impossibile. Queste piattaforme, un po' come Tripadvisor, permettono agli utenti di recensirvi. Non temete questa cosa! I navigatori, soprattutto i millennials, usano molto la reputazione che avete, per scegliere se lavorare con voi o meno. Le recensioni sono oro colato e dovreste incentivarle, chiedendo ai vostri clienti di recensirvi.

Speriamo di avervi dato qualche interessante spunto per migliorare la vostra presenza sul web e ricordate: dovete promuovervi voi! Affidarvi ad altri può essere pericoloso se nona ddirittura deleterio. Il vostro lavoro e i vostri servizi li conoscete voi in prima persona!

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