Noratech s.r.l. | Tel: 03421590108 | Mail: info@noratech.it - SUPPORTO
  • Home
  • Fatturazione elettronica: quali soggetti riguarda? PA B2B B2C

Fatturazione elettronica: quali soggetti riguarda? PA B2B B2C

Fatturazione elettronica: quali soggetti riguarda? PA B2B B2C

Per entrare nel dettaglio, è opportuno distinguere tra le Fatture emesse verso una PA e quelle emesse verso un’impresa o ancora verso un privato.

Secondo l’Agenzia delle Entrate, nel 2017 sono state gestite 30,2 miliardi di fatture PA e 111 mila relative alle operazioni B2B.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Le Fatture emesse verso la PA, nel nostro Paese (dal 31 marzo 2015) sono tutte esclusivamente Fatture Elettroniche: per legge.

Non sono semplici file allegati a un’email – come chi ha provato a produrle ha immediatamente compreso – ma si tratta di Fatture in formato elettronico, strutturate secondo un linguaggio standard (definito dalla PA stessa: l’XML “Tracciato FatturaPA”), firmate digitalmente da chi le ha fatte e obbligatoriamente da conservare a fini fiscali solo in digitale.

FATTURE TRA AZIENDE

Le Fatture B2B sono quelle emesse da un’impresa verso un’altra impresa. Le Fatture B2B Elettroniche possono essere di tre tipi: ci sono quelle analoghe alle Fatture emesse verso la PA (firmate, in formato strutturato e conservate a norma); ci sono quelle inviate via EDI (non necessariamente firmate, ma in formato strutturato e conservate a norma); e infine ci sono quelle semplicemente “non cartacee” (non necessariamente firmate né su formato strutturato).

La forma più efficace di Fatturazione Elettronica è quella che prevede la costruzione di un processo digitale per la generazione, l’emissione, la ricezione, la gestione e la conservazione delle Fatture in formato elettronico elaborabile dai sistemi informativi.

FATTURE AI PRIVATI

Dal 1° gennaio 2019, la fatturazione elettronica scatta anche per le operazioni effettuate nei confronti dei privati consumatori.

Nella fatturazione B2C il privato può decidere di ricevere la fattura in formato elettronico (dichiarando il suo indirizzo PEC) oppure in formato analogico, accettando il documento stampato, ricevendolo su indirizzo email o accettando di scaricarlo dal portale del fornitore. Si ricorda inoltre che il consumatore finale può decidere di non voler ricevere alcun documento.

A prescindere dalle scelte dell’acquirente, è tuttavia obbligatorio l’invio allo SdI da parte dell’Impresa: se le fatture verranno emesse con modalità diverse, non verranno considerate.

per sapere come adeguarti in modo veloce e sicuro, PARTECIPA AI NOSTRI CORSI GRATUITI PER LE AZIENdE SUL TEMA DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA!

 

Se vuoi subito informazioni e vuoi fissare un appuntamento senza impegno compila il form qui sotto selezionando il servizio ARXIVAR!

 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.